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mercoledì 14 novembre 2012

Torta di mele della mia mamma

Toc toc.. c'è nessuno???
Non riesco a credere di non essere entrara qui a scrivere per più di un mese.. Non ho cucinato molto nel frattempo e quello che ho cucinato o non era nulla di esaltante oppure non l'ho fotografato.. brava me! :)

Quale miglior modo di riprendere se non con una ricetta semplice semplice? Quella qui sotto è la torta di mele della mia infanzia, quella che mi faceva mia mamma e che ancora mi fa qualche volta!
Se vi piacciono le torte non troppo dolci, con tanta frutta che in cottura diventa così scioglievole da sembrare crema all'assaggio.. ecco, allora è la torta per voi! :) Piacerà anche a chi non ama la frutta..
Quindi fatela!!! E non ve ne pentirete..

TORTA DI MELE DELLA MIA MAMMA


Ingredienti:
700 gr di mele sbucciate e detorsolate (circa 4 mele)
250 gr di farina 00
2 uova
100 gr di burro
4 cucchiai di zucchero per l'impasto + 2 per le mele
1 bustina di lievito
1 bicchiere di latte
un goccio di grappa o liquore a piacere (per fare una versione analcolica aumentare la dose di latte)
pizzico di sale
scorza grattata e succo di 1 limone
1 bacca di vaniglia

Procedimento:
Tagliare le mele sbucciate a fettine sottili e poi dividere ogni fettina in 2/3 parti.
Mettere le mele così tagliate in una ciotola dove avrete spremuto il succo di limone e aggiungere 2 cucchiai di zucchero.
Lasciar riposare e nel frattempo prepare l'impasto.
Montare le uova con la parte restante dello zucchero (4 cucchiai), aggiungere il burro fuso freddo, quindi il latte, la grappa, la buccia di limone, il pizzico di sale, la polpa di un bacello di vaniglia e per ultima la farina setacciata con il lievito. Non aggiungere ancora le mele!!!
Preparare una tortiera a cerniera imburrata e infarinata e porre qualche cucchiaiata del composto sul fondo, in modo da ottenere uno strato di circa 1 cm; a questo punto aggiungere le mele con il succo al resto dell'impasto, amalgamare e versare nella tortiera.
Con questo procedimento si evita che le mele vadano ad adagiarsi tutte sul fondo della torta!
Cuocere quindi in forno statico a 180° per circa 1 ora (fare la prova stecchino!).


Chi ne vuole una fetta per colazione??? :)


Con questa ricetta partecipo al Contest di Morena in cucina tutto dedicato alle mele!


sabato 14 aprile 2012

Angel cake, ovvero come ti riciclo gli albumi - atto I

Avete fatto la colomba o la veneziana a Pasqua e vi sono avanzati una marea di albumi???

Se non li avete buttati via (sia mai! piuttosto congelateli fino a quando non deciderete come utilizzarli.. in freezer si conservano perfettamente) ci sono diversi modi per utilizzarli.. 

Se la classica meringa non vi va o non avete la frutta secca per optare per una daquoise ecco la ricetta di una torta semplice e super soffice, che in questi giorni di brutto tempo e temperature bassine per la stagione è un'ottima idea per coccolarsi un pò.

L'autore è sempre lui, Montersino e la ricetta originale si trova qui, ma me ne sono innamorata spulciano il blog di Silvia alla ricerca di una ricetta da riproporre per l'iniziativa di Cinzia.. E ho scoperto che abbiamo due grandi passioni comuni, ovvero Montersino (ma come darci torto?) e il lievito madre.. Motivo per cui sono ancora molto indecisa su quale delle ricette di Silvia provare..

Intanto beccatevi questa!

ANGEL CAKE (di Montersino)



Ingredienti (per uno stampo da 26 cm):
360 gr di albume
200 gr di zucchero semolato (io ho utilizzato zucchero di canna muscovado)
5 gr di cremor tartaro
150 gr di farina 00
150 gr di zucchero semolato (per me sempre zucchero di canna muscovado)
10 gr di amaretto di Saronno (o altro liquore.. e a posteriori ho pensato che avrei potuto metterci dell'anima nera visto che lo zucchero muscovado ha una nota di liquirizia..)
2 gr di scorza di limone
2 gr di sale
1 bacca di vaniglia 

Procedimento:
Scaldare l'albume con la dose di 200 gr di zucchero fino a 40/45°C (questo passaggio permette di montare gli albumi più facilmente e li rende più stabili) poi trasferire in planetaria e montare a neve ben ferma.
Miscelare la farina con l'altra dose di zucchero, il cremor tartaro, il sale, la scorza di limone e la polpa di vaniglia, quindi unire la meringa ottenuta amalgamando delicatamente dal basso verso l’alto; in ultimo unire il liquore. 
Con una sac à poche dosare bene nello stampo senza lascasciare bolle d'aria.
Infornare a 170°C per 30/40 minuti (ma fate la prova stecchino perchè potrebbero volercene di più).
A seconda del gusto personale è possibile ridurre la quantità di zucchero in quanto quella indicata potrebbe risultare un pò stucchevole.
Approfitto di questo post per pubblicare il premio che ho ricevuto da Silvia con un ritardo veramente vergognoso 
e per passare il testimone ad un'amica non solo virtuale con cui tra l'altro a breve avrò modo di partecipare al mio primo Taste.. e voi vi siete mai fatti il Taste?! Nei prossimi post aggiornamenti sul programma!



mercoledì 30 novembre 2011

Bentornata!

Questo post è il mio modo di dire “Bentornata!” alla dolce Federica, sono sicura che tutti la conoscerete tramite il suo blog. Da un po’ di tempo a questa parte si era presa una pausa e caspita se si è sentita la sua mancanza!
Oggi è finalmente tornata, con un post “pieno” come piacciono a me..
Ma pieno in che senso?
Pieno nel senso che racchiude una storia, ha dietro un significato; mi piacciono i post così perché mi fanno un po’ immaginare come potrebbe essere la persona che si è messa a cucinare e poi a scrivere, hanno un calore umano che è difficile trasmettere presentando solo una ricetta nuda e cruda..
E così, seguendo il blog di Federica, inizialmente in silenzio, poi commentando, mi sono affezionata a lei tramite le sue parole e ho accolto con tristezza la notizia che si sarebbe assentata da quello che per me (e per molti altri ne sono sicura!) era diventato un piccolo appuntamento quasi quotidiano, un modo per staccare e ritrovare il sorriso in un attimo, grazie alla simpatia e all’ironia che lei sprizza da tutti i pori!
Di contro non potevo che accogliere con grande gioia il suo rientro! J
E come festeggiare l’evento se non con una ricetta della diretta interessata???
Non è la prima volta che attingo al suo blog, ci avevo già sbirciato per il marzapane romagnolo.. ma questa volta ho scelto una ricetta sua, completamente ideata da lei.. la tentazione di apportare qualche piccola modifica c’è stata, ma poi ho deciso che avrei prima voluto assaggiare l’originale! E non me ne sono assolutamente pentita!
È un cake squisito, cioccolato e pere si sposano molto bene, ma la nota di anice dà una marcia in più! Che dire poi delle pere secche? Tutta un’altra cosa rispetto al frutto fresco..
Ho penato un po’ per trovarle, alla fine le scovate in un posto per me impensabile.. alla Rinascente! (no, non mi pagano per la pubblicità, ma se per caso passassero di cui sappiano che accetto pagamenti in natura!) In particolare nello store di Milano che all’ultimo piano ospita ristoranti e un food market che ha per lo più prezzi inavvicinabili.. Ma.. lì ho trovato le pere secche! E ad un prezzo affrontabile! Mi sono solo pentita di averne prese così poche, perché sono davvero buone e secondo me si prestano anche a sostituire i canditi per chi non li apprezzasse..
E ora finalmente passiamo alla ricetta, riporto passo passo dal blog di Federica

CAKE ALLE PERE E ANICE CON LE GOCCE DI CIOCCOLATO


Ingredienti (per uno stampo 30 x 11 cm):
240 gr di farina auto lievitante (o farina 00 + 1 bustina di lievito) 
3 uova 
150-160 gr di zucchero 
150 gr di panna da cucina 
50 gr di olio di semi 
1 cucchiaio di cacao amaro (circa 10gr) 
100 gr di pere secche 
60 gr di gocce di cioccolata 
½ cucchiaino di anice in polvere 
sale 

Procedimento:
Pestare i semi di anice fino a ridurli in polvere e setacciarli con la farina (+ il lievito) in una ciotola. Aggiungere lo zucchero, le gocce di cioccolato, le pere secche tagliate a pezzetti, un pizzico di sale e mescolare. 
In una seconda ciotola sbattere leggermente le uova con la forchetta, aggiungere la panna, l'olio e mescolare bene. 
Versare i liquidi nella ciotola con i solidi, mescolare il minimo indispensabile ad amalgamare il tutto con l'aiuto di un cucchiaio, senza lavorare troppo, come per i muffins. 
Trasferire il composto in un uno stampo da plum cake imburrato e infarinato e cuocere in forno caldo a 180°C per circa 45 minuti (fare la prova stecchino). 
Sformare e lasciar raffreddare prima di servire.

Eccovi una foto dell'interno.. troppo gudorioso!
Molto morbido, si mantiene bene anche a distanza di una settimana!