Come vi avevo detto qui, in una delle mie ultime retate in libreria me ne sono uscita con un libro di Luca Montersino dedicato interamente al tiramisù e alla chatilly..
Sfoglia che ti sfoglia finalmente credevo di aver trovato una ricetta che facesse al caso mio, non troppo complicata, con una lista degli ingredienti "umana"..
Perchè non so voi, ma io quando inizio a leggere gli ingredienti e mi ci vuole più tempo per la lista che per il procedimento intero inizio a incavolarmi un pò!
Ora, capisco che grandi Chef possano permettersi il lusso di avere ingredienti su ingredienti a disposizione (e non vanno certo loro a fare la spesa..) però che ci si debba per forza complicare la vita questo no, non lo concepisco proprio!
E poi è frustrante vedere quelle belle immagini sui libri di cucina e pensare che tu non potrai mai realizzare quelle prelibatezze perchè non sai dove mai potresti trovare il vattelapescastrosio e sarai costretto a ometterlo o sostutuirlo con qualcosa di più facilmente reperibile, avendo però sempre il dubbio "Ma sarà buono come se avessi messo il..?"
Ecco.
Mi sembrava di aver trovato la ricetta perfetta, facile (si fa per dire), nessun ingrediente così impossibile de reperire.
Ingredienti pesati e pronti all'uso.
Tutti questa volta, non come qui.
La ricetta in questione avrebbe dovuto essere la meringa farcita con crema tiramisù e cuore liquido al caffè.
Quindi, come dice il nome, avrei dovuto preparare la meringa (mai fatta in vita!), la crema tiramisù e il cuore al caffè..
Meringa e cuore al caffè dovevano avere la forma di semisfere (la meringa cava!), ma a casa avevo degli stampi per muffin di diverse dimensioni, quindi ho deciso che avrebbero avuto una forma un pò diversa, un pò più squadrata diciamo..
Preparo la meringa, con tutte le attenzioni di questo mondo, la pongo delicatamente negli stampi da muffin più grandi e con ancora più delicatezza cerco di dare una forma cava scavando con un cucchiaio (Montersino in realtà nel suo libro dice di usare uno spallinatore da gelato che ovviamente non avevo!).
Inforno il tutto.
Nel frattempo preparo anche il cuore fondente e la crema tiramisù..
Dopo circa 3 ore tiro fuori dal forno le mie belle meringhe, tutta orgogliosa del risultato ottenuto.. erano belle, cresciute, bianche e asciutte!
Le faccio raffreddare e finalmente lì, ad un passo dal traguardo, mi accorgo che il cuore (congelato) è più grande di quanto il guscio di meringa possa contenere, senza contare che avrebbe dovuto entrarci anche uno strato di cioccolato fondente e della crema tiramisù..
Insomma, le meringhe erano cresciute oltre le mie aspettative e non avrei certo potuto farcirle..
Che fare quindi??
Buttare via ingredienti e ore di lavoro?
Sia mai!
Meglio combinarli in modo differente, magari con qualche aggiunta..
Ok, deciso.. Vada per il restyling del dolce!
Così tra la disperazione per il fallimento e l'ispirazione di creare qualcosa di nuovo è venuta fuori questa meringata/semifreddo che però è anche un pò tiramisù! :)
E non chiamatela Viennetta!!!
Eccovi quindi la
MERINGATA-SEMIFREDDO-TIRAMISU'
Ingredienti (per uno stampo rettangolare):
125 gr di albume d’uovo
125 gr di zucchero semolato
100 gr di caffè espresso
100 gr di miele
150 gr di sciroppo di glucosio
45 gr di cacao amaro in polvere
45 gr di panna
350 gr di cioccolato al 70%
87,5 gr di tuorli (circa 5 dipende dalla dimensione delle uova, le mie erano medie)
170 gr di zucchero semolato
50 gr di acqua
250 gr di panna
250 gr di mascarpone
350 gr di cioccolato al 70%
200 gr di panna
Inoltre,
10 savoiardi (la ricetta di Montersino prevedeva 200g di pan di spagna)
200 gr di caffè
60 gr di cacao
panna montata a piacere per la decorazione finale
Procedimento:
Per le meringhe montare l'albume a neve con la prima dose di zucchero semolato, una volta che la massa è stabile unire il resto dello zucchero semolato mescolando dal basso verso l'alto.
Mettere su delle placche con carta forno e infornare a 100° C per circa 3 ore.
Per l'interno liquido: portare a bollore il caffè espresso con lo sciroppo di glucosio e il miele, unire il cacao e far ribollire, unire la panna e dopo che ha preso nuovamente il bollore spegnere il fuoco e colare in uno stampo in silicone e congelare.
Per la crema tiramisù: vedere qui.
Per la ganache al cioccolato: portare a bollore la panna e poi versare il cioccolato tritato grossolanamente in una volta sola finchè non è tutto sciolto.
Montaggio del dolce:
Foderare uno stampo con della carta forno.
Porre sul fondo l'interno liquido, quindi coprire con metà della meringa sbriciolata.
Ricoprire quindi con la crema tiramisù e riporre in freezer a riposare un'oretta.
Tirare fuori dal freezer e ricoprire con la ganache al cioccolato mescolata con la restante meringa sbriciolata.
Finire quindi con i savoiardi inzuppati nel caffè.
Tenere in congelatore un giorno.
Un'ora prima di servire tirare fuori dal freezer, sformarlo dallo stampo e ricoprirlo con il cioccolato temperato così ponendo il dolce su una grata.
Successivamente riporlo su un vassoio da portata e decorare con panna montata a piacere e una spolverata di cacao amaro.
Riporre in frigo fino al momento di servirlo.
Ho avuto qualche difficoltà nella copertura con il cioccolato, forse il fatto che il docle fosse ghiacciato non ha aiutato.. A posteriori penso che avrei potuto procedere rivestendo direttamente lo stampo con il cioccolato temperato prima di procedere all'assemblaggio del dolce.. Se qualcuno prova mi faccia sapere! :)